Forse sto invecchiando, anzi di sicuro, e sempre più spesso mi ritrovo a riflettere sul tempo e sul suo valore.
Così di recente pensavo: se vediamo qualcuno gettare via del denaro, come minimo lo definiamo un pazzo. Questa cosa ci colpisce, più che altro, perché il denaro ha un valore. E sprecarlo ci sembra una follia. Eppure vediamo le altre persone – e spesso anche noi – gettare via ogni giorno qualcosa di valore ben più grande: il Tempo.

A differenza della prevedibile reazione che abbiamo nei confronti di qualcuno che butta via i soldi (è un pazzo), spesso non riusciamo invece a pensare alla persona che perde tempo come fosse matta. Eppure il tempo è una risorsa veramente preziosa: la quantità che abbiamo a disposizione è incerta, ma sicuramente limitata. È ancora più folle dello sprecare denaro se ci pensiamo bene, perché non possiamo certo guadagnarne altro quando si esaurisce.

Il filosofo romano Seneca lo ha detto molto bene nella sua lettera a Paolino:

Non è tanto il fatto di avere poco tempo, quanto il fatto che ne buttiamo via la maggior parte. La vita è lunga abbastanza, e ci è data in misura sufficientemente generosa per consentirci di raggiungere grandi obiettivi se ne investiamo bene la maggior parte. Ma quando viene sprecata nel lusso e nella disattenzione, quando non è votata a un nobile scopo, guidata sempre dalla necessità del momento, ci rendiamo conto che è finita senza che nemmeno ci accorgessimo che stava passando. Ed è così – la vita che riceviamo non è breve, siamo noi a renderla breve, non ce ne manca, ma la sprechiamo.

Seneca, lettera a Paolino

Il modo migliore di spendere i soldi è per comprare tempo. Nella vita e nel lavoro, le persone che ammiro di più sono quelle che riescono ad avere un ferreo controllo sul loro tempo (forse perché io invece spesso non ce l’ho). Raramente sprecano un momento, e se scoprono che lo stanno facendo, sistemano la questione in fretta e si rimettono in carreggiata.

Il tempo è uno degli elementi più sottovalutati che incontriamo tutti quanti, eppure è quello più presente nella nostra vita. Quando lo impieghiamo correttamente, il tempo si amplifica e diventa un amplificatore a sua volta. Quando invece lo utilizziamo senza alcuna considerazione, diventa una fonte di perenne rimpianto.

Quattro modi in cui male interpretiamo il nostro tempo

1. Produttività: Diciamo che vogliamo essere più produttivi ma non è vero.Quello che vogliamo veramente è più tempo. E siccome non lo valutiamo nel modo giusto, non riusciamo a portare a termine quello che ci siamo prefissi nemmeno avendone di più. Anche quando troviamo modi più efficienti per lavorare, non lo usiamo in modo saggio. Perché semplicemente lo usiamo per stratificarci dentro ulteriore lavoro.

2. Investire in formazione: la spesa iniziale è reale e visibile, misurabile ma, come per ogni investimento, non lo è il futuro ritorno. Così quello che tendiamo a fare è stare in superficie, pensando che questo ci farà risparmiare tempo invece di immergerci in un vero lavoro di studio e approfondimento. Ma questo approccio superficiale non ci porta una miglior capacità di prendere decisioni, e se solo pensassimo di aver imparato qualcosa sul serio in questo modo beh, potremmo farci davvero male. In realtà, questo imparare cosi superficiale è una autentica perdita di tempo.

3. Relazioni: ci definiamo spesso troppo occupati per trascorrere del tempo con le persone che amiamo davvero. Siamo al parco con i bambini e giochiamo con il nostro iPhone (sto cercando di disintossicarmi ma non è facile) mentre loro si divertono e ridono. E di sicuro a un certo punto ci mangeremo le mani per aver perduto quei momenti così preziosi. Allo stesso modo chi, super-impegnato, non trova il tempo per far visita ai suoi genitori, rimpiangerà di non averlo fatto quando loro non ci saranno più. Rimpiangeremo tutti di non aver avuto abbastanza tempo da trascorrere con loro. Ma è poi vero che quel tempo non c’era? O siamo stati noi a scegliere come spenderlo?

4. Riunioni: le riunioni sono praticamente un metodo con cui la maggior parte di noi si guadagna da vivere. Eppure spesso, sono poco organizzate e mal gestite. Manca un’agenda di decisioni da prendere, e spesso diventano una specie di metà riunione e metà chiacchierata. Una gigantesca perdita di tempo, insomma.

Il Tempo è invisibile, e quindi è facile sprecarlo. È solo verso la fine della nostra vita che la maggior parte di noi realizzerà quanto valore avesse. Forse è il caso che iniziamo a prestarci attenzione da adesso, perché non sappiamo quanto ancora ne abbiamo in tasca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *