Sono migliaia le registrazioni di Google Assistant con informazioni private che si è lasciata sfuggire un’azienda olandese appaltatrice di servizi al colosso di Mountain View . In breve. i dispositivi che eseguono l’Assistente Google registrano costantemente conversazioni e suoni all’interno delle case dei loro proprietari. Google, poi, paga alcuni collaboratori per ascoltare alcune delle registrazioni e trasformarle in un testo scritto. Ebbene, un appaltatore si è lasciato sfuggire oltre 1.000 registrazioni. E come se non bastasse, alcune di esse non erano erano nemmeno conseguenti a una frase di “attivazione” come, ad esempio, “Hey, Google”.

Google ha confermato l’informazione in un post sul blog e ha attribuito tutta la colpa a un singolo revisore in lingua olandese. Assicura inoltre che qualsiasi registrazione audio inviata agli umani per la trascrizione non è associata agli account utente come parte del processo di revisione. Ma, VRT NWS, un’emittente belga che ha avuto accesso al materiale, è stata in grado di identificare individui specifici in base al contenuto delle registrazioni.

Ora che cosa – esattamente – stanno ascoltando i collaboratori incaricati di queste trascrizioni? VRT NWS lo descrive come “conversazioni in camera da letto, conversazioni tra genitori e figli, ma anche telefonate professionali contenenti molte informazioni private“.

In altre parole, cose che normalmente discuteresti a casa tua – in privato; se il privato esistesse ancora.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *